Quali sono gli svantaggi di investire negli ETF?

Gli ETF hanno molti vantaggi tra cui la loro semplicità e diversificazione, il che li rende prodotti d’investimento interessanti per gli investitori alle prime armi. Ma quali sono gli svantaggi di investire negli ETF?

Primo svantaggio: costi di scambio

Gli ETF sono scambiati esattamente come le azioni il che significa che puoi comprare e vendere attivamente durante l’orario di mercato.

Molti broker fanno pagare delle commissioni per ogni transazione fatta. In più, esiste una differenza fra il prezzo di compra e di vendita di un ETF, chiamata spread. Assicurati che la differenza fra il prezzo di compra e di vendita non diventi troppo grande poiché ciò può aumentare a dismisura i costi.

Quando compri gli ETF, è importante scegliere un broker efficiente con i costi. Nella panoramica in basso puoi dare un’occhiata ai migliori broker di ETF:

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Secondo svantaggio: rischio di mercato

Alcuni investitori, incorrettamente, credono che non esistono rischi associati con gli ETF. Tuttavia, pur investendo in decine di azioni diverse, con un ETF puoi comunque perdere soldi. A volte, infatti, avviene un evento di grande portata che porta il mercato a crollare, come la crisi finanziaria del 2008 o l’inizio della pandemia di COVID-19 nel 2020.

Con un ETF, fronteggi un rischio di mercato che può terminare in una perdita di denaro notevole. Puoi proteggerti un po’ dal rischio di mercato investendo gradualmente e periodicamente. Per esempio, se compri un ETF ogni mese ed investi la stessa somma, lo compri a prezzi sia alti che bassi.

Terzo svantaggio: carenza di liquidità

In alcuni casi può rivelarsi difficile vendere il tuo ETF: ciò avviene a causa di una mancanza di liquidità. Quando investi in un ETF piccolo, potrebbe infatti esserci semplicemente una carenza di acquirenti. Riceverai dunque un prezzo peggiore per il tuo ETF e, di conseguenza, subirai una perdita. Pertanto, verifica sempre se il fondo che vuoi comprare è sufficientemente liquido.

Quarto svantaggio: dispersione dei dividendi

Alcuni fondi pagano i dividendi ricevuti ai detentori di ETF. Tuttavia, ciò può portare ad una dispersione dei dividendi. Ogni paese fa pagare un’aliquota fiscale diversa sui dividendi, il che può ridurre le tue entrate dall’investimento. Puoi leggere di più riguardo la dispersione dei dividendi in questo articolo.

Quinto svantaggio: diversificazione dei rischi limitata

Un buon vantaggio degli ETF è l’alto grado di diversificazione dei rischi offerto. Ciononostante, tale ripartizione, in pratica, può essere leggermente limitata. Esistono degli ETF specifici che investono solamente in un certo settore. Per esempio, se investi in un etf che compra solamente società di gioco sudcoreane, il tuo livello di diversificazione sarà ai minimi.

Anche con degli ETF rivolti ad un mercato ampio, però, dovresti verificare attentamente se sia presente un grado alto di ripartizione. Per esempio, all’interno di alcuni indici, potresti notare che alcune imprese hanno un peso notevole rispetto ad altre. Un investimento negli ETF della Nasdaq consiste prevalentemente di Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet e, in misura minore, di una serie di altre società.

Pertanto, studia sempre com’è costruito in particolare l’ETF per evitare sorprese spiacevoli. Io, personalmente, uso Morningstar per ottenere informazioni riguardo i vari fondi.

Sesto svantaggio: fai attenzione alla leva

Gli ETF con leva finanziaria sono rischiosi e presentano un grado di volatilità molto più alto. Inoltre, usare la leva presenta dei costi, il che significa che questi tipi di ETF possono anche avere delle performance negative durante tempi di prosperità economica.

Settimo svantaggio; nessun controllo

Un altro svantaggio di investire negli ETF è che non hai nessun controllo. Quando compri delle azioni singole, puoi decidere individualmente riguardo su quali società investire. Per esempio, se non vuoi investire in aziende ecologicamente insostenibili per motivi personali, puoi evitare di farlo. Tuttavia, con un ETF, non hai voce in capitolo riguardo ciò che succede con i tuoi soldi.

Se preferisci comprare titoli singoli, puoi imparare a farlo nel nostro manuale:

Ottavo svantaggio: rendimenti bassi

Gli ETF sono progettati per replicare un indice, non per superarlo. Pertanto, non otterrai rendimenti astronomici con un ETF. In tempi in cui le criptovalute riescono a raggiungere migliaia di rendimenti percentuali in un tempo breve, ciò può essere doloroso. Non dimenticare però che la maggior parte delle persone raggiunge risultati peggiori facendo trading attivo nei mercati.

Se sei interessata o interessato a come ottenere entrate più alte, potrebbe interessarti il seguente articolo.

Nono svantaggio: errore di tracciamento

Nonostante il principio di base sia semplice, spesso si rivela difficile, in pratica, seguire un indice accuratamente. Gli indici fanno pagare sempre dei soldi per coprire i costi di gestione. A parte ciò, può essere anche difficile cronometrare la distribuzione dei dividendi e riequilibrare l’ETF.

Dunque il prezzo di un ETF potrebbe deviare da quello dell’indice di base. Quando questa deviazione diventa rilevante, gli investitori possono perdere una quantità di denaro considerevole.

Decimo svantaggio: modifiche l’indice di base

Quando investi negli ETF, è essenziale considerare i costi nascosti dell’indice sottostante. La ricerca dimostra, per esempio, che un fondo spesso va incontro a perdite quando deve subire delle modifiche. Un ETF che riproduce il NYSE dovrà comprare e vendere azioni regolarmente per continuare a replicare l’indice. Altri attori del mercato sono consapevoli di questa dinamica e la useranno a loro vantaggio.

Questi, dunque, venderanno le azioni che il fondo dovrà vendere più tardi e compreranno le azioni che il fondo deve comprare. Di conseguenza, il fondo riceve meno soldi per le azioni che gli serve vendere e paga di più per quelle che gli serve comprare. Questi costi aggiuntivi possono ridurre significativamente il rendimento di un ETF che replica un indice.

Quando un fondo tarda a fare queste modifiche, spesso noterai che ciò ha conseguenze positive sui rendimenti.

Undicesimo svantaggio: rischio di chiusura

Se l’ETF non riesce ad attrarre abbastanza clienti, può essere chiuso. L’ETF viene quindi liquidato e, da investitore, ricevi il valore di quel momento. Tuttavia, se l’ETF nel frattempo ha perso valore, potresti andare incontro ad una perdita notevole.

Dodicesimo svantaggio: costi in aumento

Le commissioni di gestione medie annuali per un ETF sono circa dello 0,4%. Tuttavia, noterai che i nuovi fondi spesso sono offerti a prezzi molto più alti. Un ETF per il quale paghi l’1% è meno raro di quanto potresti pensare. Di conseguenza, è altamente consigliato fare ricerca sull’ETF in cui vuoi investire. Un ETF non dovrebbe mai far pagare una percentuale di costo troppo alta, essendo un investimento completamente passivo.

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